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Taxi, Cotafi e Socota replicano a Giorgio: “Le corsie preferenziali sono una scelta politica, non dipendono dai tassisti”

Le cooperative: “Abbiamo già fornito tutti i dati richiesti. Restiamo in attesa degli incontri promessi su preferenziali, abusivismo e digitalizzazione”

Firenze, 26 giugno 2026 – “Non vogliamo entrare in polemica con l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, ma non ci pare corretto imputare ai tassisti stessi l’assenza o la non possibilità di predisporre corsie preferenziali, come avvenuto ieri dalle frequenze di una radio locale. Le cooperative che rappresentiamo hanno già inviato i dati che l’assessorato aveva richiesto, nel logico limite di quelli in loro disponibilità. Le cooperative radiotaxi non svolgono una funzione di “grande fratello”: non possono farlo verso i propri collaboratori dipendenti, difesi da precise norme, non possono a maggior ragione farlo verso i propri tassisti soci”, è quanto affermano le cooperative radiotaxi Cotafi e Socota.

Le corsie preferenziali – proseguono – mancano per precise scelte politiche ormai ventennali e non per responsabilità dei tassisti, i quali, da parte loro, sono invece che dovevano tenersi dal gennaio scorso ogni mese, ma per cui non vi è mai stata una programmazione”.
“I tassisti e le due cooperative radiotaxi fiorentine – concludono – restano disponibili a collaborare con l’amministrazione come già fanno quotidianamente su temi amministrativi, di accoglienza, di presidio e controllo del territorio, di sviluppo tecnologico e molto altro”.